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Da e-commerce incompiuto a negozio efficiente: il caso Apetino Ottica

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Anche un sito che riceve ordini può nascondere problemi che col tempo si fanno sentire

Un e-commerce può essere online da mesi o anni, avere richieste ed ordini ma non funzionare ancora al 100%. È quello che ho trovato arrivando su Apetino Ottica: un sito nato dal passaggio da Magento a WordPress, mai portato fino in fondo, con 350 prodotti senza immagini e una struttura che rallentava gli utenti invece di guidarli all'acquisto.

Una delle conseguenze che ricadevano direttamente sul proprietario erano le molteplici richieste di informazioni e foto mancanti in lunghe chat che, con un negozio fisico a pieno regime, diventavano pesanti da sostenere.

In questo articolo racconto nel dettaglio cosa c'era da sistemare, come l'ho affrontato e cosa è cambiato.

Ma prima una brevissima presentazione: sono Sonia La Manna, web designer freelance e il mio obiettivo è costruire siti ed interi sistemi digitali in grado di crescere nel tempo insieme al business che rappresentano.

Il punto di partenza: un e-commerce online ma non efficiente

Alla prima analisi tecnica del sito sono emersi problemi su più livelli, dal catalogo alla SEO fino all'infrastruttura tecnica.

Catalogo prodotti incompleto. Circa 350 prodotti erano pubblicati senza immagine, inclusi molti occhiali: chi li acquisterebbe online senza neanche una foto? A questo si aggiungeva la mancanza di alcuni attributi fondamentali per la vendita: alcune lenti a contatto, ad esempio, non riportavano la gradazione, un dato senza il quale l'acquisto online semplicemente non è possibile.

Marchi non riconosciuti come tali. I marchi trattati dal negozio erano gestiti come semplici sotto-categorie, non come un attributo prodotto vero e proprio. Il risultato è che non comparivano nei dati che Google utilizza per interpretare e mostrare i prodotti in ricerca.

Un percorso d'acquisto troppo lungo. Per arrivare a un prodotto, l'utente doveva prima scegliere la categoria, poi selezionare un marchio, e solo a quel punto vedeva finalmente gli articoli: se non aveva ancora un marchio preciso in mente diventava difficile se non impossibile confrontare prodotti simili. Ogni passaggio in più è un'occasione persa di acquisto ed un incentivo all'abbandono del sito.

Contenuti demo mai rimossi, solo nascosti. Alcuni contenuti demo del tema erano ancora presenti nella homepage, nascosti alla vista degli utenti ma non a Google, che così aveva informazioni anacronistiche sul sito. Stessa sorte per un blog in lingua inglese, con contenuti demo finti e non pertinenti: anche questo invisibile ai visitatori del sito, ma presente in sitemap e quindi scansionato dai motori di ricerca.

Elementi di conversione non funzionanti. Le call to action principali, quelle pensate per guidare l'utente all'azione, puntavano a link vuoti: cliccabili ma senza destinazione... sicuramente frustranti per chi cercava di usarle!

SEO e GEO pressoché assenti. Pagine, categorie e schede prodotto avevano un'ottimizzazione SEO minima o nulla. Non esisteva alcuna ottimizzazione GEO (la visibilità dei contenuti per le risposte generate dall'intelligenza artificiale), né una pagina FAQ. Mancavano inoltre le recensioni, sia sui singoli prodotti sia sull'attività nel suo complesso: un elemento che oggi pesa parecchio sulla fiducia degli utenti e sulla percezione del negozio.

Un'infrastruttura tecnica da aggiornare. Il PHP del server era obsoleto, il tema e diversi plugin necessitavano aggiornamento, e nel sito erano rimasti plugin ormai inutili, eredità del passaggio da Magento a WordPress. Il tema stesso era generico e gratuito, per questo richiedeva l'aggiunta di più plugin solo per ottenere personalizzazioni di base, normalmente incluse nei temi premium.

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L'intervento: cosa è stato fatto, passo dopo passo

Un tema pensato per l'e-commerce, non adattato a forza

La prima scelta è stata cambiare le fondamenta con un tema premium specifico per l'e-commerce, con funzionalità e widget ad hoc.

Ho costruito layout di schede prodotto diversificati per mostrare in automatico testi specifici in base alla categoria. Per gli occhiali da sole e da vista, ad esempio, la scheda prodotto indica la procedura per far graduare le lenti senza andare in negozio.
Nella scheda prodotto sono stati così aggiunti: il logo del marchio, il disclaimer PayPal per i pagamenti in 3 rate e un box col numero di persone che stanno guardando il prodotto, mentre sono stati eliminati i tag inutili e ridondanti.

I colori del marchio sono stati usati per evidenziare prezzi, scontistiche e pulsanti di acquisto, sia nelle schede che nella griglia prodotti.

Un catalogo finalmente completo e navigabile

Tutti i prodotti privi di foto sono stati messi in bozza, in attesa delle immagini corrette.

Il layout della griglia prodotti è stato ridisegnato per accogliere foto di formati diversi senza risultare disordinato.

A tutti i prodotti esistenti è stato aggiunto l'attributo marchio e le categorie sono state riorganizzate, insieme al modo in cui vengono mostrate agli utenti, per eliminare i passaggi superflui tra la homepage e il prodotto.

Un utente oggi può accedere al catalogo in tre modi diretti: cliccando sui prodotti in offerta già in homepage, cliccando su uno dei marchi presenti in tutte le pagine del sito, oppure scegliendo una categoria dal menu in alto o dal footer per vedere subito tutti i prodotti che contiene.

Ogni pagina categoria, inoltre, ha ora filtri prodotto dedicati: ad esempio il calibro, che compare solo nelle categorie con gli occhiali, o le gradazioni, solo per le lenti a contatto.

Contenuti riscritti con SEO, Local SEO e GEO

I testi delle pagine principali sono stati riscritti da zero, con un'attenzione specifica a SEO, Local SEO e GEO, ed è stata creata la pagina FAQ, prima assente.
In parallelo è iniziato l'inserimento sistematico di nuovi prodotti, ciascuno corredato di titoli e descrizioni ottimizzati e di tutti gli attributi corretti: la stessa cura che sarà applicata, da qui in avanti, ad ogni nuovo articolo caricato.

Il blog, coerente con la strategia complessiva ma non prioritario in questa fase del progetto, è stato volutamente rimandato a un momento successivo: meglio un catalogo solido e navigabile subito, che un blog aggiunto sopra fondamenta ancora incomplete.

Recensioni visibili e che arrivano da sole

Sono state integrate le recensioni Google in homepage tramite un widget dedicato, ed è stato attivato un plugin che raccoglie il consenso del cliente al momento dell'acquisto per inviare, dopo alcuni giorni dalla ricezione della merce, un promemoria automatico di richiesta recensione: un sistema che lavora da solo, senza bisogno di essere gestito manualmente ordine dopo ordine.

Prima e dopo, in sintesi

Prima

Dopo

350 prodotti online senza immagini

Prodotti senza foto messi in bozza, in attesa del materiale corretto

Lenti a contatto senza gradazione

Attributi corretti su tutti i prodotti esistenti

Marchi come sotto-categorie, invisibili a Google

Marchio come attributo prodotto vero e proprio

Categoria → marchio → prodotto

Prodotto raggiungibile in un click da homepage, marchi o menu

Contenuti demo nascosti ma indicizzati

Contenuti demo rimossi

Blog in inglese, con contenuti demo finti, invisibile ma in sitemap

Blog rimandato, sitemap pulita

CTA principali senza destinazione

CTA collegate correttamente

SEO e GEO quasi assenti

Testi ottimizzati per SEO, Local SEO e GEO, inclusa pagina FAQ

Nessuna recensione

Recensioni Google in homepage + richiesta automatica recensione acquisti

PHP obsoleto, tema generico, plugin inutili

Tema premium e-commerce, plugin aggiornati e ripuliti

Guarda anche la scheda portfolio Apetino Ottica con tutte le immagini

Cosa resta da fare

Il progetto Apetino Ottica non si è concluso qui: l'inserimento dei nuovi prodotti con titoli, descrizioni SEO e attributi corretti prosegue, così come è pianificato il rilancio del blog, questa volta vero, pensato e scritto per il pubblico, per i motori di ricerca e per l'AI.

Al sito Apetino Ottica ho applicato il mio Metodo di Gestione Evolutiva e adesso è finalmente in grado di crescere nel tempo senza dover mettere di nuovo mano alla struttura ad ogni cambiamento importante.

Se anche il tuo e-commerce è online da tempo ma ti sembra che non stia rendendo quanto potrebbe, forse il problema reale non è visibile a colpo d'occhio ma sicuramente può emergere con un audit tecnico approfondito.
È esattamente il punto da cui è partito il progetto Apetino Ottica.

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